Perchè le diete yo-yo non funzionano?

Perché ogni anno vengono lanciate centinaia di “nuove” diete?

La risposta è che, anche se con una dieta si perde peso, nella maggioranza dei casi i chilogrammi vengono recuperati appena si smette di mangiare secondo le regole e la fatica fatta in precedenza risulta vana. Le conseguenze sono disastrose per la nostra autostima, non si ha più  la motivazione a perdere peso, ci si deprime chiudendosi alle relazioni con gli altri.



Ma perché le diete yo-yo non funzionano? La risposta è che, la dieta riduce il metabolismo (ossia la velocità con cui viene utilizzata l’energia). In realtà l’organismo di chi è a dieta diventa efficientissimo nel conservare le calorie e a immagazzinarle sotto forma di grasso (Pine, Assanand, Lehman, 2000). Molti infatti non sanno che il nostro organismo è preparato a risparmiare energia quando c’è scarsità di cibo. Pertanto, un breve periodo di fame può avere scarsi effetti duraturi sul peso.

Le “diete yo-yo”, ossia una ripetuta perdita e conseguente recupero del peso, sono particolarmente pericolose. Infatti i cambiamenti frequenti di peso aumentano anche il rischio di problemi cardiaci e di mortalità precoce (Wang, Brownell, 2005). Per evitare di passare dalle gozzoviglie al digiuno, è necessario un cambiamento dell’intero stile di vita della persona: tale cambiamento riguarda sia le abitudini alimentari, l’introduzione di un attività fisica costante e piacevole, ma soprattutto è importante consapevolizzare quali fattori, interni e esterni sono responsabili dell’aumento ponderale (D.Coon, J.O.Mitterer).

Per riassumere, l’alimentazione e la sovralimentazione sono influenzate da fattori diversi: la dieta, le emozioni, la genetica, l’esercizio fisico e molti altri fattori. Si diventa obesi in diversi modi e per diverse ragioni. Viviamo in una cultura in cui è facile ritrovare ovunque cibi saporiti e poco costosi e di contro si è pervasi dalla fobia per la condizione di sovrappeso. Ne risulta una iperfagia (aumento incontrollato dell’appetito) che provoca sofferenza emotiva e di nuovo iperfagia. In questo modo il controllo del peso diventa estremamente difficile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *